C240 – Utilizzo delle chat e dei social

Rispetto a quanto in oggetto, preme ricordare alcune attenzioni nell’utilizzo della chat o di altri social, richiamando ciascuno a quanto previsto dalla normativa vigente e dal buon senso.

 

Le chat nascono spontaneamente tra studenti/genitori/docenti e il loro utilizzo è di natura extrascolastica e afferisce alla dimensione soggettiva e personale del singolo: pertanto le comunicazioni che vi vengono scambiate non possono essere controllate dalla scuola, né la scuola può esserne ritenuta responsabile.

Le famiglie e i docenti provvederanno a spiegare agli studenti che tutto quanto si scrive in una chat condivisa può diventare pubblico e può essere scambiato e letto anche da chi non si trova iscritto alla chat. Per questo motivo è bene ricordare che un messaggio o un’immagine inviati non ci appartengono più e non riusciamo più a controllarli: chiunque del gruppo potrebbe diffonderli ad altri, anche se noi decidessimo di eliminarli dalla chat stessa.

Inoltre, il fatto di comunicare a distanza, senza avere davanti l’interlocutore, spesso fa sì che i contenuti sfuggano di mano e si utilizzino linguaggi non opportuni e irrispettosi o si postino immagini senza autorizzazione; situazioni che, oltre a offendere o ferire le persone (rovinando un buon clima di classe), potrebbero avere conseguenze sul piano civile o penale, oltre che disciplinari. Come è ben noto, le chat sono strumenti che richiedono una estrema cautela nell’uso e che presuppongono una chiarezza assoluta sullo scopo e sui possibili contenuti.

In nessun modo la chat può sostituire una comunicazione ufficiale (registro elettronico, circolari).

Inoltre, i docenti, all’interno della scuola e nel rapporto con genitori e studenti, rivestono il ruolo di Pubblico Ufficiale e sono tenuti al rispetto del Codice di comportamento dei pubblici dipendenti.

Preme, in sintesi, richiamare l’attenzione su un uso consapevole della chat e dei social, che necessita di regole comunicative secondo quanto previsto dalle norme del Codice civile e penale.

Su questi argomenti la scuola svolge un quotidiano lavoro di attenzione, integrato da progettualità specifiche: si chiede massima attenzione agli studenti e collaborazione ai genitori.

Si coglie l’occasione per inviare cordiali saluti

Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Cristina Costarelli

Circolare pubblicata alle ore 11:45