Carissime famiglie,
vorrei raccontarvi di cosa sono capaci i nostri studenti, le nostre studentesse, quando, chiamati alla solidarietà si adoperano per rendere il liceo Newton territorio di tutti, tavola imbandita in una unica casa comune con gli ultimi della nostra società.
Da tanti anni l’ultima domenica prima di Natale la sede di via dell’Olmata si trasforma in un grandissimo luogo di festa: i giovani incontrano a tavola, nei giochi e nelle chiacchierate, i “senza tetto” della nostra città.
Nessuna rilevanza hanno etnia, età, lingua e colore: non c’è separazione, ma una comunità umana che si stringe attorno ai più fragili e ai “diseredati”.
Le famiglie hanno sempre supportato questa giornata, con cibi cucinati in casa e abiti e giochi raccolti con cura dagli armadi, per regalare il pasto e magari un cappotto nuovo, a chi non ha regolarmente né uno né l’altro. E’ un giorno di incontro e di scambio, di festa e di parole parlate e cantate. E’ un giorno di cibo e di calore, di festa vissuta intorno al tavolo del pranzo o con una palla per due tiri, o su un piccolo palco per suonare, cantare e creare la festa. E’ un giorno nel quale ragazzi, adulti, vecchi, studenti, genitori e poveri sconfinano in territorio altrui e tessono una storia che diventa vitale e miracolosa: una storia bella di amicizia e solidarietà, una storia gioiosa in un mondo distante e distratto: è una giornata di traboccante esperienza dell’Altro.
Non mi è facile trovare le parole per descrivere i volti di tutti, ma sono certa che l’eco di questa giornata è “famosa” nel vissuto della nostra scuola e della nostra parte di città. Quest’anno come lo scorso anno per problemi legati alla pandemia, non sarà possibile organizzare il pranzo, ma abbiamo comunque trovato con gli studenti e le studentesse un modo alternativo per non lasciare sole le persone che ci definiscono “i nostri amici del Newton”.
Vi scrivo perché abbiamo bisogno anche di voi, della vostra capacità di essere presenti quando si realizza qualcosa di importante che coinvolge i vostri figli, aiutandoci a realizzare una raccolta alimentare, di generi non deperibili. I ragazzi sanno già, invieremo comunque una circolare indicando i prodotti da comprare e da mettere nelle buste rigide dei supermercati, per poterle poi distribuire domenica 19/12/21 a chi, povero, verrà al portone della scuola per salutarci e augurarci un buon Natale.
Per saperne di più, si possono leggere gli articoli-testimonianza degli studenti nel giornale “La Mela” reperibili nel sito del liceo (banner “Il giornale degli studenti del Newton “La mela”).
È una sfida ogni anno, una sfida a non girarsi dall’altra parte, a dire al mondo da che parte siamo. Insieme, tutti insieme, continueremo a confrontarci con una sfida che non abbiamo ancora vinto, ma che non ci vede arresi.
Vi salutiamo, tutti, “nessuno escluso”!!
La prof.ssa Borra, la Ds Costarelli e il liceo Newton
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